IL FALEGNAME JAMES EVAN



Un momento di grandissima catarsi
nello SHOW del grande CHEF TONY è quando lui e Tom, allontanandosi dalla tipica cucina americana ricreata all'interno di uno studio televisivo, si dirigono nel
BACKSTAGE, per andare a parlare col falegname James
Evan.
Tony lascia la scena e si fa seguire dalle telecamere, proprio come se fosse il protagonista di un "Reality" e porta, non solo l'anchorman, dietro le quinte, ma anche tutti noi, regalandoci una manciata di istanti televisivi di raro impressionismo.
Vediamo lo Chef, con il suo incedere maestoso e sicuro, guidarci laddove nessuna telecamera aveva avuto il coraggio di puntare lo sguardo e, con grande savoir-fare salutare in maniera amichevole e gentile il Falegname James, presentandolo educatamente a Tom, proprio come si fa in società: Tony si lascia andare alle sue emozioni e vuole trascinare anche noi all'interno di questa scena, vuole farci dimenticare di essere davanti alla TV, ci fa sentire proprio lì, accanto a lui a conoscere il solerte James.
Questa figura del falegname è molto interessante perchè mette alla luce cosa vuol dire fare TV o fare Cinema, ovvero,
cooperazione e lavoro di squadra: ad una trasmissione , o ad un film, non lavorano solo attori e registi, ma ci sono una quantità smisurata di comprimari, che, spesso, vengono ignorati dai più, ma, talvolta, hanno meriti enormi di cui nessuno può davvero
rendersi conto.
Tony rende omaggio a tutti i comprimari, regalando un attimo di gloria a James
Evan, falegname tutto fare, tutt'altro che elegante e televisivo, coi baffoni e la
pancia, ma dal cuore grande così.
James è lì dietro che si fa il mazzo, sta facendo delle aperture e dei fori per costruire un armadietto dei
medicinali e una finestra, usando gli strumenti da falegname a lui cari e consoni, ma Tony gli propone di usare il coltello MIRACLE BLADE III di default (quello da pane per intendersi) per praticare quelle aperture, allo scopo di sottoporre
l' acciaio ad un vero e proprio "TEST DI
TORTURA"; il carpentiere, con gli occhi lucidi dalla gioia, accetta di buon grado.
Quando dopo qualche minuto lo CHEF e Tom tornano nel backstage a far visita al nostro falegname preferito, lo vediamo impegnato con l'ultima apertura rimastagli, proprio mentre
è al termine, e, possiamo notare che tiene in pugno il MIRACLE BLADE dal filo multifunzione
consegnatogli poco prima da TONY.
A quel punto James spiega che ha usato la lama miracolosa per segare e tagliare: ci ha fatto una finestra, delle aperture e un foro per l'armadietto dei medicinali, come da prestabilito e senza nessun problema di sorta.
dopo tutto ciò, Tony riprende il coltello e stringe virilmente la mano al falegname James,
proprio come la si stringe ad un uomo di grande valore, salutandolo e riportando l'occhio della telecamera sul SET, dove si appresterà a fare la riprova dopo il
"TEST DI TORTURA".
Ovviamente il MIRACLE BLADE III supererà la prova e il nostro ZIO D'AMERICA taglierà come burro qualsivoglia cosa che gli capiti tra le mani.
Il falegname James ne esce come un personaggio di grande valore umano, un faticatore, un gregario di razza, un mediano di spinta, quella pedina che fa il lavoro sporco e lo fa con grande dignità e orgoglio: una figura da prendere come esempio, un grande lavoratore che ce lo immaginiamo tornare a casa la sera dalla moglie amorosa che lo chiama "tesoro" e dai suoi 5 figli maschi che lo attendono in sala per guardare insieme la partita dopo aver mangiato il tacchino; ce lo immaginiamo la domenica in giardino alle prese con il Barbecue e gli Hamburger, in gita con la famiglia in una station-wagon, al bar con gli amici a farsi una birra col cappellino
degli Yankees in testa seduto davanti alla TV che trasmette il Baseball; ci immaginiamo un uomo di cuore, il padre che racconta ai figli
delle imprese di Joe Di Maggio e fa vedere loro le vecchie figurine che ancora
conserva in qualche vecchio cassetto, oltre che qualche modesto trofeo sportivo vinto in gioventù all'interno di competizioni scolastiche, che, seppur di poco valore, per i pargoli sono come tante coppe dei campioni...
James Evan: una persona sincera, un buon marito e padre di famiglia, un gregario dal cuore d'oro, nato per sacrificarsi; un uomo che ha radicati quei grandi valori di una volta che nella società odierna pochi conservano.
MA CHI E' VERAMENTE "IL FALEGNAME JAMES" ???
Dopo una ricerca meticolosa ed accurata, abbiamo scoperto che il nostro "falegname James", in realtà non è un falegname, ma bensì un attore di HOLLYWOOD che si chiama JAMES EVANS (e non EVAN, come ce lo presenta TONY), è nato in California nel 1961 ed è soprattutto famoso per il ruolo di spicco che ha avuto nel serial TV "GENERAL HOSPITAL" dove interpretava la guardia del tribunale "DI CENZO".
Di recente (2004) ha partecipato ad un film di TONY JACOBS intitolato "Weapon of Mass Destruction" dove interpreta niente popò di meno che SADDHAM HUSSEIN !!!
Tra le altre comparsate abbastanza famose di James Evans ci sono quelle all'interno di qualche VIDEO-CLIP musicale, tra cui quella nel video della canzone di SNOOP DOGG intitolata "I LUV IT".
QUESTA E' LA SUA FILMOGRAFIA COMPLETA:
The Plot to Kill Nixon (2005)
Weapon of Mass Destruction (2004)
"The War of Gene" (2004)
Silent Screamplay (2003)
Lonestar Cowboy (2003)
Checking the Gate (2003)
Snitch'd (2003)
"General Hospital" (2002)
Hustlas (2002)
You Got Nothin' (2002)
Killer Cop (2002)
The Return of the Dolemite (2002)
"Te amaré en silencio" (2002)
"Tribunal del pueblo, El" (2001)
Hunger (2001)
"Corte familiar, La" (2000)
"Courage" (2000)
The Howling Leopard (1998)
ECCO ALCUNE SUE IMMAGINI:



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